Acquistare un immobile da un costruttore si porta dietro due rischi che è bene tenere a mente:
- rischi finanziari, che possono essere legati ai potenziali inadempimenti del costruttore o per un suo fallimento;
- rischi legati ai vizi e ai difetti di costruzione.
Per tutelare gli acquirenti la normativa italiana ha previsto una serie di garanzie: è importante conoscere quali siano e accertarsi che vengano applicate in modo corretto in tutte le fasi della compravendita.
Una volta c’erano solo Capri, la Costa Smeralda e i rooftop di Milano. Oggi, il cuore pulsante delle feste batte in Puglia. La regione si è trasformata in un palcoscenico d’élite per eventi immersivi, raffinati e sempre più internazionali. In questo scenario prende vita la nuova tendenza glamour dei party Made in Puglia. Feste tra gli ulivi, aperitivi al tramonto in spiaggia, cene sotto le stelle in masserie restaurate con eleganza minimale.
La differenza tra prima casa e abitazione principale spesso genera confusione, anche perché nel linguaggio comune le due definizioni sono largamente usate come sinonimi. In realtà, a livello tributario - e delle relative agevolazioni - si tratta di concetti fra di loro ben distinti. Più precisamente, per prima casa si intende il primo immobile posseduto da un individuo, mentre per abitazione principale il luogo dove un contribuente, insieme al suo nucleo familiare, dimora abitualmente.
Con l’obiettivo di sciogliere i principali dubbi in tema di agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa e di supportare quindi i cittadini in uno dei momenti più importanti della loro vita, il Consiglio Nazionale del Notariato e 14 Associazioni dei Consumatori hanno elaborato una pratica guida, scritta con la tecnica della domanda/risposta e arricchita dalla presenza di tabelle riassuntive. Il testo, che approfondisce gli aspetti principali legati al beneficio in questione e offre un aiuto a tutti coloro che hanno bisogno di chiarimenti sul tema, è stato presentato a Roma ed è consultabile e liberamente scaricabile sul sito del Notariato e delle Associazioni dei Consumatori.
Il 2024 porta alcuni sostanziali cambiamenti nel panorama degli affitti brevi: conoscerli è fondamentale per comprendere le nuove misure che regolamentano e tassano questo specifico settore
Per chi cerca un appartamento per un periodo di tempo ridotto, l’affitto breve è la soluzione ideale, proponendosi come un affitto temporaneo, diverso dall’affitto tradizionale che si concretizza attraverso contratti che prevedono periodi più lunghi. Nel 2024 sono state introdotte alcune novità. Quali sono i cambiamenti decisi? E come funziona l’affitto breve? Ecco nel dettaglio cosa è utile conoscere.
La legge del 24 luglio 2024 n. 105 di conversione del decreto Salva Casa 2024 (decreto-legge del 29 maggio 2024 n. 69) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 27 luglio. Diverse le novità introdotte nel corso dell’esame in Parlamento. Proprio per analizzare le modifiche apportate dalla norma contenente disposizioni in materia di semplificazione edilizia e urbanistica
La legge di conversione del decreto legge 69/2024, più conosciuto come decreto salva casa 2024, è stata approvata in via definitiva dal Senato. In assenza di ulteriori modifiche sul testo, su cui il governo aveva posto la fiducia, il decreto è già divenuto legge. Ma vediamo cosa prevede il decreto salva casa, dall'abitabilità per i mini appartamenti, alla sanitoria per le lievi difformità edilizie, fino al cambio di destinazione d'uso e al recupero dei sottotetti.
Come si trova il mutuo più conveniente?
Il mercato dei mutui per l’acquisto di un immobile è ricco di offerte, fra di loro anche molto differenti. Scegliere quale sia più adatta alle proprie esigenze non è semplice: si cade infatti spesso nell’errore di considerare solo il tasso d’interesse
Lo stato legittimo dell’immobile è utile a dimostrare che un immobile è conforme alle norme edilizie esistenti ed è una condizione indispensabile per realizzare interventi edilizi sull’immobile, usufruire delle detrazioni fiscali, a eccezione del Superbonus, e concludere compravendite.
Per sbloccare lo stallo delle compravendite, il Decreto Salva Casa ha introdotto una serie di misure che semplificano le modalità per ottenere lo stato legittimo dell’immobile.


